Arriva… sull’onda delle eteree correnti
con passo sospeso nell’aria densa
dei meriggi estivi umidi e cangianti.
Rosse d’amore le sue mani tese
che hanno il sapore delle ciliegie,
per asciugare malinconie, elargire chimere.
Negli occhi il candore dello smeraldino mistero:
antiche rimembranze di un eterno passato,
risuonante nel cuore dal vincolo del tempo liberato.
Viene al tramonto ad invitare alla danza,
per le anime fragili perdute dal mondo,
la Donna delle ciliegie a rievocare l’incanto.
Oneiros