C’era un ragazzo di via Popilia che comprava i dischi prima ancora di avere un giradischi. Leggeva le recensioni fino a consumare le riviste, faceva la colletta con l’amico del cuore per un vinile d’importazione, attraversava Cosenza a piedi con dodicimila lire in tasca. In mezzo, Springsteen e Flannery O’Connor, il blues, l’hardcore americano, un conservatorio lasciato dopo sei mesi, una città che cambiava pelle.
È la mia storia, ma forse è anche la vostra, se in quegli anni avete aspettato un disco come si aspetta una lettera. Si chiama «L’onda del destino»; il sottotitolo, «L’Iguana Disco Shop», lo scoprirete strada facendo.
La prima puntata esce venerdì 6 novembre, e poi ogni venerdì. Un consiglio per la lettura: mettete sul piatto il disco che vi ha cambiato la vita. Queste pagine si leggono, ma sono nate ascoltando.
Oneiros
Condiviso con Pino, mio maestro per la musica americana. Lui l’ha ‘ vissuta ‘ ( the Boss uno dei suoi idoli), io ascoltata più tardi.
Buon lavoro