Un canto che viene da dentro e forte si espande, al verso del cielo nell'attimo immane. Non gioia e nemmeno dolore ma incantesimo e salsedine nell'immobile mare. Non siamo noi a celebrare la vita, è la vita che celebra del fiore l'essenza; noi cechi nel cuore e sordi nella mente non mediamo tra il riso ed il pianto, di fronte alla croce ed alla rosa dormienti esistiamo. Oneiros
Occhi che ridono